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mercoledì 2 giugno 2010

Gli UFO non sono alieni!

 

In questo video (in inglese) Jacques Vallee confuta le affermazioni di John Lear di una presenza extraterrestre sulla Terra. Invece, il dottor Vallee ritiene che il fenomeno UFO sia stato volutamente sviluppato da elementi della comunità dei servizi segreti come un'operazione molto elaborata di controllo mentale.

Ritengo che questa ipotesi potrebbe essere molto più plausibile dell’ipotesi della effettiva presenza aliena sulla Terra.

giovedì 20 maggio 2010

Sto diventando un complottista… al contrario!

 

complotto UFO Ieri ho visto quel programma, sempre portatore di rinnovate bestialità che superano ogni umana fantasia, che ha come titolo Mistero.

Hanno parlato di U.F.O. (e quando mai) e ne hanno parlato come se gli alieni fossero in mezzo a noi dall’ora di colazione fino all’ora di andare a letto. Ma nemmeno dopo ci lasciano, visto che di notte si passano il tempo a rapirci (ma non hanno nient’altro da fare questi?).

Ma la cosa che mi ha colpito di più è aver sentito che nel programma televisivo Larry King Live, uno dei più seguiti negli USA, hanno dedicato ben 4 puntate agli UFO e agli alieni.

Giustamente, essendo tutte cose segretissime e che i militari e la CIA si tengono ben strette, cosa fanno? Ovviamente ne parlano al Larry King Live, davanti a milioni di americani! Ma questi man in black dei servizi segreti sono davvero degli incompetenti, diamine! Riescono a fare sparire nel nulla tutti i testimoni UFO… tranne quelli che riescono ad arrivare al Larry King! Che cosa strana, però…

E mica si tratta di testimoni da niente: ex militari, ex piloti dell’aeronautica, ex astronauti, ex direttori della CIA e persino ex governatori!

Ma tutti questi militari in pensione, possono davvero rivelare segreti militari impunemente? Mi spiego meglio. Ogni volta tutti diamo per scontato che un militare in carriera non possa parlare in pubblico (e nemmeno in privato) di segreti militari, e fino a qui tutti ci arrivano (persino io), ma un militare in pensione, può dare davvero fiato alla bocca e spifferare tutto quello che vuole?

Per rispondere a questa domanda, vediamo cosa dice la normativa italiana riguardo al segreto militare:

Norme relative al segreto militare

Regio decreto 11 luglio 1941, n. 1161 (in Gazz. Uff., 30 ottobre, n.257)

Art. 1.
è vietata, ai sensi e per gli effetti degli art. 256, secondo capoverso, 258 e 262 del codice penale, e per la parte che concerne le amministrazioni militari e gli enti statali preposti alla vigilanza della produzione industriale bellica, la divulgazione, all’interno e all’estero, delle notizie indicate nell’allegato al presente decreto.

Mediante separati provvedimenti da portarsi a conoscenza del pubblico ed anche con semplice diffida agli interessati qualora il divieto debba imporsi soltanto a determinati enti e persone, l’autorità competente può estendere il divieto di divulgazione anche a notizie non indicate nell’allegato.

Art. 2.
Obbligo del segreto per gli appartenenti ad amministrazioni pubbliche e private.

In ogni caso, indipendentemente da qualsiasi altro provvedimento o diffida da parte dell’autorità competente, per notizie non indicate nell’allegato al presente decreto o dai successivi atti di aggiornamento, è vietata, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni penali sopra menzionate, agli appartenenti alle amministrazioni statali o parastatali militari o civili e alle ditte fornitrici di opere militari o di materiale militare o comunque interessante l’efficienza bellica del paese, la divulgazione di notizie riservate riferibili a materiale o avvenimenti interessanti l’efficienza bellica dello Stato, ovvero interessanti le operazioni militari in progetto o in atto, e la divulgazione di notizie aventi comunque interesse militare.

Il divieto della divulgazione concerne sia i materiali esistenti in servizio o già finiti, sia quelli in costruzione, in esperimento, in progetto, allo studio, anche se ancora non presentati all’autorità militare.

Il grassetto è mio. Comunque si capisce bene che la divulgazione di segreti militari è vietata.

Nell’articolo 7 si legge:

Art. 7.
Estensione dell’obbligo del segreto.

Indipendentemente dalle persone indicate nell’art. 5, è tenuto all’osservanza delle presenti norme ed è responsabile di ogni infrazione alle stesse, chiunque, per ragione della sua carica, impiego, professione o servizio, ovvero in occasione dell’esercizio di essi, venga a conoscenza di notizie di carattere segreto o riservato, anche se non gli sia stata affidata la particolare custodia del materiale ad esse inerente.

Capito? Non mi pare che i militari in pensione siano esonerati dal segreto militare! E se la legge militare degli USA fosse diversa? Non credo sia possibile, anche perché se qualcuno volesse conoscere dei segreti militari basterebbe andare da un militare in pensione per sapere tutto quello che si vuole! Vicino alle case dei militari in pensione ci sarebbero file chilometriche di spie che non chiedono altro di sapere un sacco di cose! Sarebbe una falla enorme della segretezza.

Ma allora perché tutti questi militari in pensione non fanno altro che spifferare segreti riservatissimi, anche se il divieto è altrettanto vincolante di quando erano in carriera?

Si possono avanzare due ipotesi:

1) raccontano tutte balle;

2) sono pagati per raccontare balle.

La prima ipotesi mi sembra evidente, perché le balle non sono segreti militari e chiunque le può divulgare in qualsiasi talk show televisivo.

La seconda ipotesi è più delicata e richiede una spiegazione più articolata, da cui scaturirà la mia (insospettabile) anima complottista… al contrario.

Infatti io non credo che esista alcun cover up e nessun complotto che impedisca alle notizie sugli alieni di essere divulgate e lo dimostra ampiamente il fatto che in televisione si portano la testa con UFO e alieni. Se fossero state davvero notizie segrete, sarebbe stato facile ottenere il silenzio.

Ma se qualcuno mi venisse a raccontare che i militari USA in pensione sono pagati per andare nelle trasmissioni televisive per convincere il più vasto pubblico possibile che gli alieni sono in mezzo a noi, potrei anche arrivare a crederci!

Paranoico? Può darsi, ma pensate a quale enorme risonanza hanno ogni volta le testimonianze di persone che lavoravano in basi militari, ogni volta che dicono di avere visto UFO e alieni… Le persone ci credono e pensano davvero di essere circondati da alieni che nel 2012 combineranno qualcosa di molto molto brutto. Un ottimo modo per distrarre l’opinione pubblica da problemi più gravi e da veri segreti che si intendono nascondere il meglio possibile.

Sto davvero diventando un complottista al contrario? Se ho davvero esagerato, allora fatemi scomparire! ;-)

sabato 13 febbraio 2010

Cosa ci vuole per credere nella presenza degli alieni? 10 ipotesi che non potete ignorare!

 

Credere che gli alieni siano già in mezzo a noi, non è affatto difficile. In fondo è sufficiente solo:

1) ipotizzare che esistano (ma questa in fondo non è poi così tremenda come ipotesi);

2) ipotizzare che siano arrivati in qualche modo nel nostro pianeta (già è un po’ più complicato);

3) ipotizzare che si nascondano ai nostri sguardi;

4) ipotizzare che sia stata organizzata una capillare ed estesa operazione di “copertura” (cover up) a cui parteciperebbero tutte le nazioni del mondo e tutti gli eserciti delle nazioni del mondo (persino quelli nemici tra loro). In questo immane complotto sarebbero quindi coinvolte centinaia di migliaia di persone, la Cia, l’FBI, la NASA, il KGB, il CICAP e, secondo me, persino le Giovani Marmotte da intere generazioni! E’ facilissimo credere in questa ipotesi. E’ talmente plausibile che nessuno sano di mente non ci crederebbe subito!

5) ipotizzare che questi alieni possiedano una tecnologia avanzatissima in grado di nasconderli ai nostri occhi e in grado di cancellare ogni loro traccia… e che le informazioni su di loro si possano trovare su Internet…

6) ipotizzare che questi alieni possiedano una tecnologia avanzatissima ma si limitino solo a rapire qualche casalinga (che poi magari partorisce 18 alieni…), ammazzare animali nelle fattorie e fare disegni nei campi di grano. Ah, dimenticavo, 10000 anni fa hanno aiutato gli egiziani a costruire le piramidi, però le hanno fatte di pietra! (p.s. le piramidi sono state costruite circa 4400 anni fa);

7) ipotizzare che non si vogliono fare vedere perché non siamo ancora pronti

8) ipotizzare che gli alieni possano essere visti solo da persone spiritualmente superiori… e che ci sia un collegamento tra alieni e importanti figure spirituali, come Padre Pio, la Madonna o Gesù;

9) ipotizzare che ciascun rapito sia perfettamente sano di mente;

10) ipotizzare che ogni testimonianza per sentito dire sia “oro colato”.

Adesso ci credete alla presenza degli alieni? Facile, no? Dopotutto l’ipotesi della presenza aliena, richiede solo altre 10 ipotesi (e non sono nemmeno tutte…) per sostenersi! E sono anche fior di ipotesi!

Ipotizzate gente, ipotizzate :-)

giovedì 26 novembre 2009

Obama e il 27 novembre 2009


Eccoci qui, domani è il 27 novembre 2009 e il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, dovrebbe farci straordinarie rivelazioni sulla presenza degli alieni sulla Terra!
Pensavate che me l’ero dimenticato? ;-) Niente affatto! Me lo ricordo benissimo e siccome sono convinto che si tratti della solita bufala inventata da ufologi perditempo, anche io sto aspettando per far fare a questi “signori” la solita magra figura.
A domani, e chi ha diffuso (o ha contribuito a diffondere come vera) una simile notizia… non dorma sonni tranquilli :-)
E nemmeno io dormo sonni tranquilli, perché se invece Obama dice che gli alieni sono tra noi, allora penso che si saranno offesi perché ho detto che era tutta una baggianata e possibilmente verranno a rapirmi e a farmi voi sapete cosa
Ma cosa è quella strana luce in giardino? Aspetta che vado a vedere…

domenica 15 novembre 2009

Il (falso) mistero dell’Apollo 20

 

Il (falso) mistero dell'Apollo 20, affrontato in un servizio del programma Mistero. Si noti come per analizzare la questione venga interpellato un "ricercatore indipendente", anziché chiedere un parere ad un vero esperto...

Se volete leggere qualcosa di più interessante sull’Apollo 20, potete gustarvi questo bellissimo articolo del blog Complotti Lunari.

Buona visione.

 

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giovedì 8 ottobre 2009

Obama il 27 novembre 2009 rivelerà al mondo la presenza degli alieni sulla Terra?

 

Ho notato che ultimamente circola una voce insistente sul fatto che il presidente USA, Barack Obama, il 27 novembre 2009 dovrebbe indire una conferenza in cui potrebbe fare notevoli rivelazioni sull’esistenza degli alieni.

Quale ghiotta notizia per coloro che credono nella presenza degli alieni sulla Terra!

Io mi immagino cosa potrebbe succedere se invece rivelasse che gli alieni sulla Terra non ci sono mai stati ;-)

Prima, però, bisogna vedere se questa conferenza la farà veramente… :-) E se la farà veramente, bisogna vedere se le sue affermazioni saranno talmente vaghe che è come se non avesse detto niente. Ci sentiamo il 27 novembre 2009 su questo blog, mi raccomando.

mercoledì 23 settembre 2009

Gli astronauti non sono mai stati sulla Luna? E invece sì, guardate questi filmati.

 

Galileo fu il primo a dire che due corpi di massa molto diversa, se lasciati cadere, cadono alla stessa velocità (per essere più precisi, cadono con la stessa accelerazione, quindi se fatti cadere dalla stessa altezza, raggiungono un livello di riferimento con la stessa velocità), se non ci sono attriti che li influenzano. Se lasciamo cadere una piuma e una sfera di piombo da una certa altezza, chi raggiungerà per prima il pavimento? Sappiamo bene, in questo caso, che la sfera di piombo cadrà per prima, ma questo succede perché l’attrito dell’aria rallenta moltissimo la piuma. Se potessimo fare la stessa prova nel vuoto, la piuma e la sfera di piombo toccherebbero terra nello stesso momento.

Guardate questo filmato:

Ecco, abbiamo visto ciò che ho detto prima: gli oggetti di massa molto diversa cadono con diverse accelerazioni in presenza di aria e con la stessa accelerazione (quindi toccano terra nello stesso istante) quando dentro la campana di vetro è stato realizzato il vuoto.

Il filmato che vi mostro adesso è stato ripreso durante la missione Apollo 15 e l’astronauta che parla è il comandante David Scott. Farà cadere una piuma e un martello, evidenziando che cadono nello stesso istante. Il fatto che la piuma lasciata cadere non svolazzi in giro dimostra che la scena è stata filmata in assenza di aria, quindi non può essere stata fatta in uno studio televisivo. Ovviamente non è possibile fare il vuoto in un enorme studio televisivo perché questo sì che sarebbe un problema tecnico invalicabile (anche ai nostri giorni). Però mi rendo conto che coloro che credono nel complotto lunare potrebbero obiettare che la piuma era finta e magari composta di metallo. Questa non è ancora una prova del tutto definitiva, quindi.

 

Però ce n’è un’altra. Guardate il filmato:

Cosa avete notato? Si nota subito che la polvere alzata dal Rover lunare non resta sospesa formando volute che si depositano molto lentamente, ma cade subito e non si vede più nulla. Questo può succedere solo in assenza di aria. In questo caso non si può nemmeno affermare che sia stata usata una “polvere pesante”, perché anche le polveri formate da frammenti di roccia, quando sono sottili, sono sempre leggerissime. L’obiezione che si poteva ancora fare per la piuma del filmato precedente, qui non si può fare più.

Questo filmato è stato fatto sulla superficie di un corpo celeste privo di atmosfera. Ovviamente, si tratta della Luna. Questa si può considerare una prova definitiva.

domenica 20 settembre 2009

Bombardamento sulla Luna il 9 ottobre 2009? No, è solo una missione scientifica.

 

In queste ultime settimane su Internet si è sparsa la voce che il 9 ottobre 2009 verrà effettuato un bombardamento sulla Luna. Le voci più strane affermano che si tratterebbe di una missione per attaccare le basi aliene situate sulla faccia nascosta della Luna. La missione, secondo queste voci, sarebbe stata truccata dalla NASA per sembrare una normale ricerca scientifica per trovare l’acqua ghiacciata sulla Luna. Infatti, secondo loro, la sonda LCROSS avrebbe a bordo una bomba che, una volta caduta sulla superficie lunare, sarebbe in grado di produrre un cratere largo ben otto chilometri!

Ma allora ditelo che gli alieni non sono un pericolo! Li stiamo andando a fare a pezzi… Li attacchiamo e gliele diamo di santa ragione, caspita! Un cratere largo otto chilometri. Penso che dopo una polpetta del genere se ne torneranno da dove sono venuti, quei figli di ******* :-)

Altri hanno detto che bombardare la Luna è un atto che costituisce una palese infrazione del Trattato delle Nazioni Unite sullo Spazio Esterno, che raccomanda un uso pacifico dei corpi celesti e vieta la sperimentazione su di essi di qualsiasi arma.

A questo punto è doveroso fare un po’ di informazione corretta e dissipare le solite tenebre sollevate dai tanti (troppi) disinformatori che infestano la rete.

Ecco come stanno le cose in realtà:

“…dopo il lancio LCROSS e l'ultimo stadio dell'Atlas V (Centaur) voleranno verso la Luna e si immetteranno in un' orbita lunga per posizionare il satellite per l'impatto con la superficie del cratere.
Durante l'avvicinamento finale LCROSS e Centaur si separeranno. Quest'ultimo poi impatterà nel cratere creando un pennacchio di detriti che si alzerà dalla superficie. La NASA si aspetta che la velocità di impatto sia superiore ai 9000 km/h.
Quattro minuti dopo LCROSS volerà attraverso questi detriti collezionando dati che invierà subito a Terra prima di impattare anch'esso sulla superficie lunare, andando così a creare un secondo sbuffo di detriti (entrambe le nuvole di impatto saranno visibili da Terra con telescopi amatoriali).
Gli scienziati studieranno i dati ricevuti per determinare la presenza o meno di ghiaccio d'acqua. La speranza è che l'analisi spettrale dei detriti possa confermare le scoperte preliminari delle precedenti sonde Clementine e Lunar Prospector, le quali avevano portato a ritenere possibile la presenza di ghiaccio d'acqua nelle regioni permanentemente in ombra del nostro satellite.
A bordo di LCROSS la strumentazione comprende fotocamere in grado di lavorare nelle lunghezze d'onda visibile, vicino-infrarossi, medio-infrarossi. Vi sono anche spettrometri per luce visibile e vicino-infrarossi ed un fotometro.
Il progetto LCROSS è stato una sfida sotto tutti i punti di vista: low-cost non solo il budget, ma anche una limitata finestra temporale per lo sviluppo del satellite, appena 26 mesi.”

Capito? Non c’è nessuna bomba e nessuna arma in questa missione. Sarà solo un componente inerte della sonda stessa a cadere sulla superficie lunare e non è nemmeno la prima volta che delle sonde vengono fatte schiantare sulla Luna. Solo che nel passato non c’erano così tante persone che diffondevano notizie false e distorte.

giovedì 10 settembre 2009

La prova definitiva che l’uomo è stato sulla Luna

 

Recentemente il Lunar Reconnaissance Orbiter, una sonda lanciata dalla NASA, ha scattato delle interessanti foto delle zone in cui atterrarono le missioni Apollo con equipaggi umani.

Queste foto sono importanti perché sono la risposta ad una corrente di pensiero che serpeggia da molti anni ormai: il complottismo lunare.

Secondo i complottisti lunari (sembra quasi una religione, e in fondo lo è…) l’uomo non è mai stato sulla Luna e tutte le immagini che abbiamo visto finora non sono altro che filmati girati in uno studio televisivo dove è stato ricostruito lo scenario lunare.

L’infondatezza di questo sospetto è stato dimostrato in mille modi, però ancora ci sono persone che sono convinte che le missioni Apollo non hanno mai portato nessuno sulla superficie lunare. A questo proposito vi rimando ad un blog italiano molto interessante dedicato ai complotti lunari. Si tratta di complotti lunari, dove vengono analizzati in maniera approfondita i vari complotti lunari conosciuti e in maniera altrettanto approfondita vengono “smontati

Le foto mostrano le posizioni dei moduli lunari (LM: lunar module) di alcune missioni Apollo. I LM avevano un diametro di poco più di 4 metri, quindi sono perfettamente visibili grazie all’alta risoluzione del Lunar Reconnaissance Orbiter.

In una delle foto (quella dell’Apollo 14), è persino possibile vedere le tracce lasciate dalle impronte degli astronauti.

I complottisti hanno cambiato idea? Niente affatto! Hanno detto che queste foto sono false…

Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Però dovranno aggiungere l’ipotesi, ancora più improbabile, che il complotto stia durando dal 1969 al 2009 e quindi si trasmette di generazione in generazione ;-)

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